Archive for January, 2013

Il Silenzio dei “Professori” e dei Mass-Media-Veline-Dipendenti di Fronte al Reale Rischio Congenito di Cancro.

January 12, 2013

In un commevente articolo in rete nel NYTimes  si legge che una infermiera, malata di cancro pancreatico in stadio terminale, ha permesso ai Medici di usare il suo corpo per studiare le cause del male che la sta portando a morte.

In realtà, come ho scritto nel commento di seguito riferito e messo in rete poco dopo l’invio, chi è colpito da cancro, incluso ovviamente quello del pancreas  – salvo rarissime eccezioni, da me ripetutamente illlustrate in numerosi articoli (www.semeioticabiofisica.it  e www.sisbq.org) – dalla nascita è positivo per il Reale Rischio Congenito (RRC), tipico di quel cancro.

Interessante il fatto che dalla nascita il medico, che conosce la SBQ, può riconoscere in pochi secondi, il Reale Rischio CONGENITO di cancro, dipendente dal Terreno Oncologico, con un fonendoscopio ed eliminarlo mediante la Blue Therapy, parte della Quantum Therapy!

Per l’ennesima volta, mi sono rivolto ad amici, a Giornalisti,  e a “Professori”-Laboratorio- e Dipartimento delle Immagin-Dipendenti con la seguente mail, nel tentativo di scuotere le loro coscenze:

“Original Message —–

From: “Sergio Stagnaro” <dottsergio@semeioticabiofisica.it>
To: “SISBQ Semeiotica Biofisica Quant” <info.sisbq@gmail.com>; “SISBQ Amici” <sisbq@yahoogroups.com>
Cc: “Veronesi Umberto” <umberto.veronesi@ieo.it>; “Tirelli Umberto” <utirelli@cro.it>; “Il Secolo XIX” <redazione@ilsecoloXIX.it>; “ANSA” <redazione.internet@ansa.it>; “Piazzetta” <piazzetta@sfera.net>; “Pepe Repubblica Salute” <pepe@repubblica.it>; “Ordine Medici Genova” <ordineweb@omceoge.org>; “Monica Maccari” <monica.maccari@tin.it>; “Masci Marcello” <marcellomasci@tin.it>; “La Repubblica Redazione” <larepubblica@repubblica.it>; “Scimone Annamaria IAS” <Annamaria.Scimone@lorenzinifoundation.org>; “Gentile Ainino Cabona” <acabona@libero.it>; <silvio.garattini@marionegri.it>; “Mario Napoli Siniscalchi” <m.siniscalchi@libero.it>; “Obertello Luca” <luca.obertello@fastwebnet.it>; “Marchionni Marco” <chionni@googlemail.com>; “Circulation” <circ@circulationjournal.org>; “CARAMEL Portoghese Simone” <simonecaramel@yahoo.it>; <Cc: mnegri@marionegri.it>; <segreteriascientifica@sicardiologia.it>; <contatto@marcelloveneziani.it>
Sent: Saturday, January 12, 2013 8:16 AM
Subject: Fw: Your Comment on Fatally Ill, and Making Herself the Lesson

Cari Amici e Membri della SISBQ www.sisbq.org,
per C/C  Cari Tutti,

un altro mio significativo COMMENT è nel sito del NYTimes.  Eccolo di
seguito, per vostra comodità:

ttp://www.nytimes.com/2013/01/11/us/fatally-ill-and-making-herself-the-lesson.html?comments#permid=67

Sergio Stagnaro

Riva Trigoso Genoa Italy

I say to all, and especially to the article’s Author, regarding the phrase “Ms. Keochareon was suffering from pancreatic cancer, and they had researched the disease ahead of time”, that Oncological Terrain-Dependent, Inherited Real Risk of pancreas cancer exists from patient’s birth (Google). As a matter of facts, as we have illustrated in “Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2013). The Role of Modified Mediterranean Diet and Quantum Therapy in Oncological Primary Prevention. Current Nutrition & Food Science, Bentham PG., February, 2013, Upcoming Article”, from birth physicians can bedside recognise such a paramount predisposition to cancer and eliminate it by means of Quantum Therapy.

Jan. 11, 2013 at 7:30 p.m.

Un giorno verrà in cui, di fronte alle mie domande, finora lasciate cadere nel poco onorevole SILENZIO,  “Professori” e giornalisti saranno costretti, se non proprio a seguito di un ultimo rigurgito di senso di responsabilità, da imposizioni forti dall’ALTO, a dare una risposta alle domande che da dieci anni pongo a loro!

Come potranno rispondere “Io non sapevo”.

Se risponderanno  SI oppure NO, le conseguenze che dovranno  affrontare saranno in ogni caso gravide di spiacevoli conseguenze!

Peso Corporeo e Aspettativa di Vita: Problema risolto dalla Semeiotica Biofisica Quantistica.

January 7, 2013

Dalla notte dei tempi della Medicina Serva dell’Economia si dibatte su un problema finora aperto: perchè gli obesi con BMI di almeno 35 hanno una durata di vita inferiore ai normo-peso.

Nell’articolo da me commentato, pubblicato su The Los Angeles Times, Rosie Mestel scrive che  i normo-peso (BMI of 18.5 to 24.9),  ma anche  i leggermente in sovra-peso vivono una vita più lunga degli individui in sovra-peso.  ANZI, forse per sorprendere il lettore, scrive testualmente:

“But the scientists also found that people classified as overweight, with a BMI of 25 to 29.9, died at slightly lower rates — not higher — than those of so-called normal weight. And they found that those who were mildly obese, with a BMI of 30 to 34.9, died in no greater numbers than did their normal-weight peers”.

Avete capito bene: siamo al delirio scientifico, favorito da una Medicina Medievale, figlia traviata del Framingham Heart ECONOMIC Study.

Per comprendere la vera relazione tra BMI e aspettativa di vita nel SINGOLO individuo, è inevitabile la conoscenza dei Reali Rischi Congeniti, dipendenti dalla varie costituzioni! Altrimenti – esperienza insegna – rimane solo una grande confusione statistica.

Ho scritto a chi ha firmato l’articolo invitandola a chiedermi ulteriori informazioni – se lo desidera – nel caso assai probabile  il mio “personale” inglese riuscisse difficile da capire ad una statunitense…

In realtà, in Italia succede ben altro: i “Professori” non capiscono memmeno il mio italiano, come dimostra il fatto che  non mi rispondono mai!  Mi chiedo  cosa mai potrebbe rispondere, per  esempio, il famoso oncologo ed il cardiologo reale, quando, per parlare di Reale Rischio Congenito di Cancro e di CAD , mi riferisco alla percussione ascoltata dell’uretere, indispensabile per valutare con un fonendoscopio la vasomotility e la vasomotion in qualsiasi sistema biologico?

http://discussions.latimes.com/20/lanews/la-sci-overweight-survival-20130102/10

SergioStagnaro at 01:13 AM January 07, 2013

The problem concerning the relation BMI/life span is  finally  enlightened by Quantum Biophysical Semeiotic-Dependent, Inherited Real Risks, conditio sine qua non of the related disorder. For instance, both normal and  obese individuals are at real risk of Acute Myocardial Infarction, exclusively when involved by CAD Inherited Real Risk, bedside recognised in one second – by means of Caotino’s Sign (Google.com), from birth, with a stethoscope and eliminated with Quantum Therapy: Normal 0 14 false false false MicrosoftInternetExplorer4 Stagnaro Sergio.    CAD Inherited Real Risk, Based on Newborn-Pathological, Type I, Subtype B, Aspecific, Coronary Endoarteriolar Blocking Devices. Diagnostic Role of Myocardial Oxygenation and Biophysical-Semeiotic Preconditioning. International Atherosclerosis Society, http://www.athero.org, 29 April, 2009  http://www.athero.org/commentaries/comm907.asp

Può essere per molti inquietante – non certo per la gente comune – accettare l’esistenza della Semeiotica Biofisica Quantistica. Tuttavia, se vogliamo compiere dei progressi in Medicina,  nell’interesse dei malati, in atto oppure potenziali, è giunto il momento di non far finta che la Semeiotica Biofisica NON esista.

La Nascita di una Teoria scientifica tra Metafisica e Realismo

January 5, 2013

Alla URl  http://www.guardian.co.uk/artanddesign/2012/dec/30/shard-renzo-piano-inspiration#start-of-comments  è in rete un articolo interessante dal titolo “Renzo Piano: my inspiration for the Shard. The architect’s first sketch of the London landmark was done on a restaurant napkin”, di  Tom Lamont  per  The Observer, Sunday 30 December 2012

Nel lavoro è descritta in modo divertente, ma assai criticato nei 5 commenti dei lettori,  la nascita del progetto di un importante edificio nel centro di Londra, il Shard. L’ispirazione venne all’architetto Renzo Piano in un ristorante. In mancanza di un foglio di carta bianco utilizzò un tovagliolo. Non è scritto se il tovagliolo era di carta oppure di stoffa. Comunque Sellar, che ordinò e certamente pagò il progetto, conserverebbe questo tovagliolo nel propri studio.

La lettura di questo articolo  mi ha fatto tornare alla memori un piacevole e “storico” evento  vissuto nella mia vita di scienziato.

Un pomeriggio primaverile, all’inizio degli anni ottanta,  mi trovavo per un week-end di “riposo” nella pianura padana, vicino a Pavia. In realtà,  mi stavo tormentando anima e corpo per una teoria che mi girava nella testa  da giorni e giorni,  senza che la potessi ascoltare chiaramente, come Il Canto di Lorelei, e fermarla nel testo di una teoria.  In questi periodi di frustrazione, uno studioso, per quanto di animo tranquillo si trasforma in un irascibile Braccio d Ferro. Per questo, Marina, mia moglie, non ne poteva più e per distrarmi, mi condusse a Cremona, affollatissima di turisti rumorosi giunti nella bella città in occasione di una delle tante feste del torrone.

Incavolato e silenzioso, giunsi sul sagrato del Duomo di Cremona, dove si girava “Stradivari”, un film con Anthony Quinn. Lì  ho avuto una felicissima intuizione che da tempo cercavo invano: come poter studiare clinicamente, usando un semplice fonendoscopio,  il microcircolo e la microcircolazione nelle singole parti dei diversi sistemi biologici.

Già Membro della Società Italiana per lo Studio del Microcircolo e della Microcircolazione, non potevo sopportare l’idea che Dio,  Misericordioso e pieno d’amore per i “piccoli” e i  diseredati, mi precludesse  le bellezze dei microvasi, godendone spiritualmente soltanto di seconda ….. mano

Bisogna sapere che microvasi situati vicini in un piccolissimo spazio si comportano in modo nettamente differente l’uno dall’altro. Quando gli uni sono aperti, gli altri sono chiusi per invertire di lì a poco la loro attività. In termini tecnici, in fisiologia la microcircolazione tessutale mostra il fenomeno descritto da Schmidt-Shoembein col termine di Disomogeneità Temporale. La disomogeneità spaziale, persistente, è patologica, come ben si comprende.

Finito di leggere l’articolo  ho inserito di getto il seguente commento:

Stagnaro , http://www.guardian.co.uk/artanddesign/2012/dec/30/shard-renzo-piano-inspiration#start-of-comments

02 January 2013 1:23 PMLink to this comment

Quantum Biophysical Semeiotic Clinical Microangiology has born in Cremona when I saw all individuals – “Stradivari” film actors – walking to every directions, when suddenly a trumpet sound dangerously echoed, announcing soldiers of fortune were coming into the square. People reapared quickly into the Cathedral to find protection. A well-defined stimulation can lead the different microvessel movements towards an identical pattern, according to the synergetic model: http://www.semeioticabiofisica.it.

Di ritorno da Cremona, in treno, non avendo altro di meglio per raccogliere appunti, o meglio scarabocchi che solo io avrei saputo decifrare, ho utilizzato un pezzo di giornale consegnatomi da mia moglie, non proprio soddisfatta per come avevo trascorso l’intero pomeriggio “di riposo”.

Sulla base  di questi appunti, o geroglifici,  ho posto le basi della Microangiologia Clinica. Non conosco la fine del pezzo di giornale: certamente ha avuto un destino meno glorioso del  tovagliolo di Renzo Piano.